ABRUZZO - ITINERARI AQUILANI - 1° |
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1. ANVERSA DEGLI ABRUZZI - 2. CASTROVALVA - 3. RISERVA NATURALE: GOLE DEL SAGITTARIO ANVERSA DEGLI ABRUZZI, "I Borghi più belli d'Italia" La stupenda località dell'aquilano, dove Gabriele D'Annunzio ambientò buona parte della tragedia "La Fiaccola sotto il moggio", è inserita nella prestigiosa categoria de "I Borghi più belli d'Italia" ed è situata, in uno scenario naturale sublime, all'imbocco delle suggestive "Gole del Sagittario", la più spettacolare via di accesso al vicino Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il centro abitato è dominato dai ruderi del Castello dei Conti di Sangro (o dei Conti di Belprado), edificato dai Normanni nel XII secolo e distrutto da un incendio doloso appiccato, secondo tradizione, per ribellione al diritto medievale dello "jus primae noctis". La cittadina presenta altri monumenti di rilievo, tra i quali spiccano la chiesa di S. Maria delle Grazie, con elegante portale del 1540, e la chiesa di S. Marcello. Minuscolo borgo medievale fortificato di eccezionale bellezza, che sembra mantenersi in bilico sul crinale del monte Sant'Angelo, sul versante orientale delle "Gole del Sagittario", in un contesto paesaggistico assolutamente straordinario. La strada che si arrampica lungo le pendici del monte sul quale è posta la minuscola frazione di Anversa degli Abruzzi (circa 25 abitanti) non è ovviamente delle più agevoli, essendo caratterizzata da rettilinei e ripidi tornanti a strapiombo sul sottostante fiume, ma già il panorama mozzafiato che si gode dalla sommità del borgo riesce, da solo, a compensare ampiamente questo piccolo disagio. Forse fu anche l'inaccessibilità, oltre alla magica bellezza del luogo e al panorama che offre, ad ispirare, nel lontano 1929, l'artista olandese Maurits Cornelis Escher, che nel 1930 immortalò Castrovalva in una celebre litografia esposta al Museum of Art di Washington. GOLE DEL SAGITTARIO, Riserva Naturale e Oasi WWF Lo spettacolare canyon scavato dalla millenaria erosione delle impetuose acque del fiume Sagittario, che solca i territori di diversi comuni di questo incantevole angolo della 'Regione verde d'Europa', prende il nome di "Gole del Sagittario" e rappresenta un'area dii straordinario interesse naturalistico, situata quasi ai confini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Un'ampia area del canyon (circa 450 ettari), compresa tra le sorgenti del Cavuto (500 m. slm.) e il Pizzo Marcello (1.500m. slm.), già Oasi WWF dal 1991, fu istituita Riserva Naturale nel 1997. L'Oasi, situata interamente in territorio di Anversa degli Abruzzi, presenta una flora ricca e diversificata (salici, luppolo, pioppi, rari esemplari di rovere, faggi secolari, fiordaliso del Sagittario, etc.) ed una fauna che comprende alcuni dei principali mammiferi del vicino Parco Nazionale: l'Orso Bruno Marsicano, il Lupo Appenninico, il Cervo e numerose specie di uccelli tra cui l'Aquila Reale, il Falco Pellegrino e il Picchio, simbolo della Riserva. In un vecchio mulino restaurato è stato realizzato un interessante Museo dedicato alla flora e alla fauna delle Gole.In località Prato Cardoso, di fronte all'incantevole lago artificiale del Sagittario (o lago di S. Domenico), si trova l'antico eremo di S. Domenico, costituito dalla grotta dove il Santo dimorò e dalla chiesetta con piccolo portico e magnifica vista sulle limpide acque del lago.
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